Era chiaro che, con l'uscita ( Non ancora annunciata )del DVD, ci fossero delle novità inerenti alle scene tagliate di Harry Potter e il Principe Mezzosangue presente, tutt'ora, nelle nostre sale.
La novità più eclatante è la durata delle scene. Si aggirano hai 6 minuti e 31 secondi.
Le scene tagliate sono le seguenti:
00:00:26:17 ("HARRY AND HERMIONE WALK THROUGH HOGWARTS HALL" (SC. 85)) [Harry e Hermione camminano nell'atrio di Hogwarts]
00:01:00:01 ("HARRY AND HERMIONE DISCUSS MARAUDER'S MAP" (SC. 95)) [Harry e Hermione parlano della Mappa del Malandrino]
00:01:04:08 ("HARRY RON & HERMIONE DISCUSS THE VANISHING CABINET" (SC. 118-119)) [Harry, Ron e Hermione discutono dell'Armadio Svanitore]
00:00:38:07 ("HARRY AND DUMBLEDORE ARRIVE AT CAVE ENTRANCE" (SC. 122)) [Harry e Silente arrivano alla Caverna]
00:00:19:07 ("HARRY AND DUMBLEDORE LEAVE CAVE" (SC. 124)) [Harry e Silente lasciano la Caverna]
00:01:39:22 ("CLOUDS GATHER OVER HOGWARTS AS FLITWICK CONDUCTS CHOIR" (SC. 125-129)) [Su Hogwarts si addensano nubi, mentre Vitious dirige il coro]
00:00:40:08 ("HARRY JOINS RON HERMIONE AND GINNY IN THE COMMON ROOM" (SC. 140)) [Harry si unisce a Ron, Ginny e Hermione nella Sala Comune]
00:00:42:16 ("HARRY AND HERMIONE DISCUSS RON AT ASTRONOMY TOWER" (SC. 142)) [Harry e Hermione parlano di Ron sulla Torre di Astronomia]
Fonte: BadTaste
mercoledì 9 settembre 2009
martedì 11 agosto 2009
Marina Lenti intervista Marina Bacchiani
Marina, cosa pensi di Harry Potter da un punto di vista letterario?
Io ritengo che il valore letterario dei libri della Rowling vada ben oltre quello attribuitogli dalla critica più tradizionalista, che pare sempre storcere il naso quando si tratta di romanzi commerciali, siano questi di letteratura adulta o per l’infanzia. Le storie di Harry Potter sono originali e, soprattutto, molto ben scritte (sebbene riserverei un commento meno entusiasta all’ultimo capitolo della saga), prova ne sia il successo fra un pubblico anche, e più di quanto si creda, maturo.
E dal punto di vista del fenomeno di massa?
Se un libro è un buon libro, non dovrebbe stupire che diventi un best seller. A Harry Potter è di sicuro giovato il passa parola in internet che gli ha consentito una diffusione tanto rapida quanto internazionale. Però, ripeto, specialmente perché se lo meritava. Il successo del merchandising che ne è conseguito credo fosse inevitabile fra i più giovani (ma anche io mi son comperata la borsa con lo stemma di Hogwarts!).
Quali sono i pregi della saga di JKR?
Due, secondo me, i pregi fondamentali: quello di aver portato una ventata d’aria fresca a un genere, il fantasy, che (opinione personalissima!) si sta un tantino fossilizzando in stereotipi sempre meno originali. E quello di essere leggibile, e godibile, da un pubblico che varia dal pre-adolescenziale all’adulto avanzato.
E i difetti?
A volerne proprio cercare uno (!!), sempre come opinione personalissima, è che nell’ultimo libro, indipendentemente da ciò che garantisce l’autrice, la trama abbia ceduto ad esigenze più cinematografiche. Senza i film e il condizionamento del loro pubblico, la conclusione avrebbe potuto essere diversa.
Qual è il libro preferito e se non li hai letti, perché?
A questa risposta è d’obbligo una piccola premessa. Io non sono una semplice lettrice della saga di Harry Potter. Ne sono proprio una fan accanita. Scrivo anche fan fiction. Destino ha voluto che abbia perfino una figlia nata, ebbene sì, il 31 luglio!Detto questo, i libri migliori della saga sono per me i primi cinque. Il peggiore, senza dubbio, il settimo.
Qualcosa che avresti cambiato? situazioni, personaggi, ambientazioni…
Riprendendo l’ultima risposta, avrei migliorato I doni della morte. Troppe domande irrisolte, troppe situazioni lasciate in sospeso. Al posto del capitolo “vent’anni dopo, o giù di lì” avrei scritto quello riepilogativo-conclusivo che nei sei libri precedenti non manca (e in realtà l’ho scritto davvero, come fan fiction). Troppo comodo far scovare dai fan i buchi e rispondere a giochi fatti, o meglio a libri pubblicati. Dopo due anni di lavoro e, immagino, fior fiore di editor a disposizione, il prodotto finito avrebbe potuto essere migliore.
Progetti più prossimi?
Sto terminando un altro libro per ragazzi, sempre sul genere fantasy (ma non troppo). In quelli meno prossimi ci sono i seguiti dei miei primi due libri. E a brevissimo un racconto con verdure per protagoniste, da scrivere per un progetto della scuola d’infanzia del mio piccolo!
Fonte: Google
Io ritengo che il valore letterario dei libri della Rowling vada ben oltre quello attribuitogli dalla critica più tradizionalista, che pare sempre storcere il naso quando si tratta di romanzi commerciali, siano questi di letteratura adulta o per l’infanzia. Le storie di Harry Potter sono originali e, soprattutto, molto ben scritte (sebbene riserverei un commento meno entusiasta all’ultimo capitolo della saga), prova ne sia il successo fra un pubblico anche, e più di quanto si creda, maturo.
E dal punto di vista del fenomeno di massa?
Se un libro è un buon libro, non dovrebbe stupire che diventi un best seller. A Harry Potter è di sicuro giovato il passa parola in internet che gli ha consentito una diffusione tanto rapida quanto internazionale. Però, ripeto, specialmente perché se lo meritava. Il successo del merchandising che ne è conseguito credo fosse inevitabile fra i più giovani (ma anche io mi son comperata la borsa con lo stemma di Hogwarts!).
Quali sono i pregi della saga di JKR?
Due, secondo me, i pregi fondamentali: quello di aver portato una ventata d’aria fresca a un genere, il fantasy, che (opinione personalissima!) si sta un tantino fossilizzando in stereotipi sempre meno originali. E quello di essere leggibile, e godibile, da un pubblico che varia dal pre-adolescenziale all’adulto avanzato.
E i difetti?
A volerne proprio cercare uno (!!), sempre come opinione personalissima, è che nell’ultimo libro, indipendentemente da ciò che garantisce l’autrice, la trama abbia ceduto ad esigenze più cinematografiche. Senza i film e il condizionamento del loro pubblico, la conclusione avrebbe potuto essere diversa.
Qual è il libro preferito e se non li hai letti, perché?
A questa risposta è d’obbligo una piccola premessa. Io non sono una semplice lettrice della saga di Harry Potter. Ne sono proprio una fan accanita. Scrivo anche fan fiction. Destino ha voluto che abbia perfino una figlia nata, ebbene sì, il 31 luglio!Detto questo, i libri migliori della saga sono per me i primi cinque. Il peggiore, senza dubbio, il settimo.
Qualcosa che avresti cambiato? situazioni, personaggi, ambientazioni…
Riprendendo l’ultima risposta, avrei migliorato I doni della morte. Troppe domande irrisolte, troppe situazioni lasciate in sospeso. Al posto del capitolo “vent’anni dopo, o giù di lì” avrei scritto quello riepilogativo-conclusivo che nei sei libri precedenti non manca (e in realtà l’ho scritto davvero, come fan fiction). Troppo comodo far scovare dai fan i buchi e rispondere a giochi fatti, o meglio a libri pubblicati. Dopo due anni di lavoro e, immagino, fior fiore di editor a disposizione, il prodotto finito avrebbe potuto essere migliore.
Progetti più prossimi?
Sto terminando un altro libro per ragazzi, sempre sul genere fantasy (ma non troppo). In quelli meno prossimi ci sono i seguiti dei miei primi due libri. E a brevissimo un racconto con verdure per protagoniste, da scrivere per un progetto della scuola d’infanzia del mio piccolo!
Fonte: Google
lunedì 27 luglio 2009
Nuova intervista a David Yates
Harry Potter e il Principe Mezzosangue è uscito da poco tempo e già si sente parlare del prossimo film. David Yates in un'intervista a Vanity Fair spiega la differenza tra il sesto e il settimo film.
'' Penso che il prossimo film vi sembrerà molto diverso dal sesto. Sarà un film più nervoso, spigoloso, contemporaneo. Più moderno. La produzione mi lascia carta bianca anche quando mi muovo in direzioni che teoricamente non sono molto "potteriane", per esempio l'uso frequente della cinepresa a mano. La prima parte dei Doni della Morte sarà un film più "ruvido", in questo senso; la seconda parte invece ci riporterà a quel mondo fantastico in pieno cinemascope. Draghi, grandi battaglie fra stregoni, magia.Perché il lavoro sia interessante per me come cineasta, voglio sì restare fedele al libro, ma devo anche cambiare qualcosa: non posso rifare lo stesso film ogni volta. Devo alterare il tono. Per esempio nel Principe Mezzosangue c'era molto più humour che nell'Ordine della Fenice, e per me questo era importante e credo lo fosse anche per il pubblico. Così, I Doni della Morte parte 1 sarà molto diverso dal Principe. ''
'' Penso che il prossimo film vi sembrerà molto diverso dal sesto. Sarà un film più nervoso, spigoloso, contemporaneo. Più moderno. La produzione mi lascia carta bianca anche quando mi muovo in direzioni che teoricamente non sono molto "potteriane", per esempio l'uso frequente della cinepresa a mano. La prima parte dei Doni della Morte sarà un film più "ruvido", in questo senso; la seconda parte invece ci riporterà a quel mondo fantastico in pieno cinemascope. Draghi, grandi battaglie fra stregoni, magia.Perché il lavoro sia interessante per me come cineasta, voglio sì restare fedele al libro, ma devo anche cambiare qualcosa: non posso rifare lo stesso film ogni volta. Devo alterare il tono. Per esempio nel Principe Mezzosangue c'era molto più humour che nell'Ordine della Fenice, e per me questo era importante e credo lo fosse anche per il pubblico. Così, I Doni della Morte parte 1 sarà molto diverso dal Principe. ''
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FILM,
HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE
Nuove foto da Harry Potter 7

Sono online nuove immagini tratte dal film Harry Potter e i Doni della Morte parte 1.
Cliccate sul Link in basso per vederle tutte.
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HARRY POTTER E I DONI DELLA MORTE
lunedì 20 luglio 2009
Daniel Radcliffe: passare per gay mi diverte

Daniel Radcliffe, alias Harry Potter, non è turbato per quanto riguarda l'accusa di essere gay.
"E' meraviglioso - ha detto Radcliffe - Sono cresciuto con omosessuali attorno per tutta la vita, in fondo. Forse è questo il motivo per cui gli assomiglio nei modi di fare e alcune persone pensano, conoscendomi, che lo sia pure io. Che facciano supposizioni, cercando di indovinare i miei gusti sessuali. Li sprono a continuare e leggo ciò che dicono. Mi diverte e chiedo ai miei amici di scavare a fondo, per poi farmi raccontare ciò che hanno trovato".
"E' meraviglioso - ha detto Radcliffe - Sono cresciuto con omosessuali attorno per tutta la vita, in fondo. Forse è questo il motivo per cui gli assomiglio nei modi di fare e alcune persone pensano, conoscendomi, che lo sia pure io. Che facciano supposizioni, cercando di indovinare i miei gusti sessuali. Li sprono a continuare e leggo ciò che dicono. Mi diverte e chiedo ai miei amici di scavare a fondo, per poi farmi raccontare ciò che hanno trovato".
Collezione Harry Potter

Harry, i suoi amici Ron e Hermione, e gli altri straordinari protagonisti delle sue avventure, sono disponibili tutti insieme in un’opera assolutamente inedita ed imperdibile per qualunque collezionista.
Con De Agostini è infatti possibile rivivere l’esperienza entusiasmante dei film di Harry Potter attraverso una collezione di figurini dei personaggi più amati della serie.
In ogni uscita, sarà disponibile la miniatura di un diverso personaggio della serie. Si tratta di opere estremamente curate nell’aspetto e nei dettagli, realizzate in scala a partire da uno stampo originale, e successivamente dipinte a mano. Particolare attenzione è dedicata alle creature magiche che popolano il fantastico mondo di Harry Potter, come Dobby l’elfo domestico e Fierobecco l’ippogrifo.
Le caratteristiche di ogni personaggio, compreso il loro abbigliamento, sono riprodotte fedelmente, e a partire dalla seconda uscita sarà possibile conservarli in una teca speciale, lo splendido Crystal Box, o esporli in un grande segnalibro tematico appositamente progettato.
Ciascun figurino da collezione sarà infine affiancato da un esclusivo Poster book, un fascicolo di immagini e citazioni dai film, che andrà a formare una galleria fotografica completa sul personaggio in questione.
Con De Agostini è infatti possibile rivivere l’esperienza entusiasmante dei film di Harry Potter attraverso una collezione di figurini dei personaggi più amati della serie.
In ogni uscita, sarà disponibile la miniatura di un diverso personaggio della serie. Si tratta di opere estremamente curate nell’aspetto e nei dettagli, realizzate in scala a partire da uno stampo originale, e successivamente dipinte a mano. Particolare attenzione è dedicata alle creature magiche che popolano il fantastico mondo di Harry Potter, come Dobby l’elfo domestico e Fierobecco l’ippogrifo.
Le caratteristiche di ogni personaggio, compreso il loro abbigliamento, sono riprodotte fedelmente, e a partire dalla seconda uscita sarà possibile conservarli in una teca speciale, lo splendido Crystal Box, o esporli in un grande segnalibro tematico appositamente progettato.
Ciascun figurino da collezione sarà infine affiancato da un esclusivo Poster book, un fascicolo di immagini e citazioni dai film, che andrà a formare una galleria fotografica completa sul personaggio in questione.
domenica 19 luglio 2009
Joanne Rowling non scriverà un ottavo libro su Harry Potter

Joanne Rowling non scriverà un altro libro sulle avventure di Harry Potter da adulto. Lo avrebbe assicurato la scrittrice stessa a Daniel Radcliffe, interprete del giovane mago in tutti e sette i film della saga cinematografica prodotta e distribuita dalla Warner Bros. Dal canto suo, Radcliffe ha dichiarato, nel corso di un’intervista rilasciata al London Daily Telegraph, che “onestamente Jo non dovrebbe prolungare le avventure di Harry Potter. Perché se scrivesse un altro libro, raccontando la sua vita da adulto, dovrebbe essere assolutamente a prova di proiettile, una storia talmente forte e bella da essere quasi perfetta, per non essere distrutta dalla critica. Ovviamente - ha concluso - se decidesse invece di farlo, e quindi si rendesse necessario fare un altro film, non potrei che prendere in considerazione l’idea di partecipare al progetto. Ormai ho una sorta di debito di fedeltà nei confronti di Joanne e di tutti i suoi fan.
Fonte: Cinecorriere
Fonte: Cinecorriere
Recensioni e Commenti
sabato 18 luglio 2009
La BBC visita i set di Harry Potter e i Doni della Morte
Ecco alcuni video del servizio della BBC. In essi potete vedere i Set di Harry Potter 7.
David Heyman rivela dettagli sul futuro di Harry Potter
Fonte: BadTaste
Nel dvd di Harry Potter e il Principe Mezzosangue, fra i contenuti speciali, ci sarà il casting di Lavanda Brown, che promette di essere molto divertente perché vedremo David Yates che improvvisa una scena con Rupert e Jessie.
Finora sono state girate alcune scene dei Doni della Morte 1 e alcune dei Doni della Morte 2. I due film vengono girati in parallelo anche perché a settembre Emma Watson dovrà andare negli Stati Uniti per iniziare l'università. "Per i primi 50 o 60 giorni abbiamo girato solo il primo film, ma ora li stiamo facendo entrambi" spiega Heyman. L'epilogo della seconda parte "sarà una delle ultime scene che gireremo".
La sceneggiatura della seconda parte non è ancora terminata, ma le sceneggiature dovrebbero totalizzare circa 120 pagine ciascuna. Non c'è modo di prevedere quanto dureranno i film, perché non è una decisione che si prende a priori: "Il film trova da solo la sua lunghezza ideale, è un processo organico".
Non si sa ancora se alla fine del primo film vedremo un trailer del secondo. "Abbiamo discusso l'idea di ricapitolare la Parte 1 all'inizio della Parte 2, al momento siamo orientati a non farlo, ma non abbiamo ancora deciso."
Dopo l'uscita degli ultimi film "ci saranno sicuramente cofanetti dvd in varie versioni, nei prossimi anni. Stiamo preparando una 'Ultimate Collector's Edition' con materiali extra per ciascun film; ma non si è ancora ventilata l'ipotesi di edizioni 'estese' con scene tagliate o montaggi alternativi. Non ancora."
Il rating PG per il sesto film ha stupito anche Yates: "E' stato un 'errore', nel senso che non l'abbiamo cercato e non l'avevamo previsto. Sono sorpreso, perché il sesto film mi sembra altrettanto dark del quinto. Forse la cupezza è alleggerita dai momenti comici."
ATTENZIONE: DI SEGUITO SPOILER SUL FINALE DEI DONI DELLA MORTE
La scena su cui prevedono di passare più tempo è la battaglia finale. "David Yates sta ancora riflettendo su come realizzarla. Abbiamo una sceneggiatura, credo che la scena durerà mezz'ora. I ragazzi arrivano a Hogwarts, ma la battaglia non inizia subito. La battaglia è divisa in due parti: c'è una prima parte e poi c'è la parte successiva alla morte di Harry, se capisci cosa intendo. Quando rinasce, Harry è consapevole che Voldemort è vulnerabile, che è un uomo già sconfitto. Al momento ci stiamo occupando di questo punto, di come fare in modo che funzioni in termini cinematografici.
Nel dvd di Harry Potter e il Principe Mezzosangue, fra i contenuti speciali, ci sarà il casting di Lavanda Brown, che promette di essere molto divertente perché vedremo David Yates che improvvisa una scena con Rupert e Jessie.
Finora sono state girate alcune scene dei Doni della Morte 1 e alcune dei Doni della Morte 2. I due film vengono girati in parallelo anche perché a settembre Emma Watson dovrà andare negli Stati Uniti per iniziare l'università. "Per i primi 50 o 60 giorni abbiamo girato solo il primo film, ma ora li stiamo facendo entrambi" spiega Heyman. L'epilogo della seconda parte "sarà una delle ultime scene che gireremo".
La sceneggiatura della seconda parte non è ancora terminata, ma le sceneggiature dovrebbero totalizzare circa 120 pagine ciascuna. Non c'è modo di prevedere quanto dureranno i film, perché non è una decisione che si prende a priori: "Il film trova da solo la sua lunghezza ideale, è un processo organico".
Non si sa ancora se alla fine del primo film vedremo un trailer del secondo. "Abbiamo discusso l'idea di ricapitolare la Parte 1 all'inizio della Parte 2, al momento siamo orientati a non farlo, ma non abbiamo ancora deciso."
Dopo l'uscita degli ultimi film "ci saranno sicuramente cofanetti dvd in varie versioni, nei prossimi anni. Stiamo preparando una 'Ultimate Collector's Edition' con materiali extra per ciascun film; ma non si è ancora ventilata l'ipotesi di edizioni 'estese' con scene tagliate o montaggi alternativi. Non ancora."
Il rating PG per il sesto film ha stupito anche Yates: "E' stato un 'errore', nel senso che non l'abbiamo cercato e non l'avevamo previsto. Sono sorpreso, perché il sesto film mi sembra altrettanto dark del quinto. Forse la cupezza è alleggerita dai momenti comici."
ATTENZIONE: DI SEGUITO SPOILER SUL FINALE DEI DONI DELLA MORTE
La scena su cui prevedono di passare più tempo è la battaglia finale. "David Yates sta ancora riflettendo su come realizzarla. Abbiamo una sceneggiatura, credo che la scena durerà mezz'ora. I ragazzi arrivano a Hogwarts, ma la battaglia non inizia subito. La battaglia è divisa in due parti: c'è una prima parte e poi c'è la parte successiva alla morte di Harry, se capisci cosa intendo. Quando rinasce, Harry è consapevole che Voldemort è vulnerabile, che è un uomo già sconfitto. Al momento ci stiamo occupando di questo punto, di come fare in modo che funzioni in termini cinematografici.
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